piano formativo

Il Collegio Universitario CUIR è un Collegio Universitario di Merito, membro della CCUM, Conferenza dei Collegi Universitari di Merito, un’associazione che riunisce i Collegi riconosciuti e accreditati dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca. La finalità istituzionale del Collegio è accogliere gli studenti, che vengono a Roma da tutti i Paesi del mondo per intraprendere gli studi accademici, e dare loro un’opportunità formativa, che coinvolga tutte le dimensioni della persona. Il progetto formativo del Collegio muove, infatti, dalla visione per cui, pur occupando lo studio universitario un ruolo centrale nella vita dei residenti, lo studio e il lavoro professionale sono al servizio della persona nella società. Pertanto è fondamentale che ogni studente coltivi, insieme con gli studi accademici, la propria crescita umana, intellettuale e culturale, al fine di svilupparsi come persona consapevole del proprio valore e in grado di affrontare responsabilmente le sfide di una vita sociale di relazioni e professionale. E’ fondamentale sottolineare che elemento essenziale del piano formativo del Collegio è la libera e consapevole partecipazione dello studente, vero motore dell’apprendimento, alla costruzione del proprio curriculum. Alla luce di queste premesse, il piano formativo del Collegio focalizza la sua operatività fondamentalmente nei seguenti ambiti, che si intrecciano costantemente tra loro.

FORMAZIONE DELLA PERSONA

La conoscenza di sé permette alla persona di comprendere il proprio valore e di porsi, quindi, obiettivi realistici, che comportino il superamento dei propri limiti in vista del pieno sviluppo dei propri talenti, in modo che l’esistenza della persona acquisti il senso che le è proprio. Il progetto formativo incoraggia, promuove e stimola la riflessione sulla persona nelle sue dimensioni dell’intelligenza, della sensibilità e della volontà, sul suo essere relazionale e sul senso della conoscenza.

FORMAZIONE CULTURALE

E’ dato molto rilievo nella proposta formativa del Collegio alla formazione culturale in ambito letterario, filosofico, storico, musicale ed artistico. In particolare si mira ad ottenere che gli studenti rielaborino le conoscenze con un personale e profondo ripensamento in modo da trasformarle da semplice erudizione in elemento costitutivo della loro personalità.Per gli studenti del Collegio, che provengono da 30 Paesi del mondo, abitare a Roma durante gli anni universitari costituisce un vantaggio anche per approfondire la cultura classica. Tra l’altro il Collegio conserva straordinari reperti archeologici, frequentemente visitati da gruppi di persone interessate alla storia e all’arte di Roma.

FORMAZIONE INTERNAZIONALE

Un’altra caratteristica del Collegio Universitario CUIR, derivante naturalmente dalla sua mission, è l’ambiente completamente internazionale, plurilinguistico e interculturale. E’ questo un fattore particolarmente formativo, dal momento che permette ad ogni residente di confrontarsi e imparare a dialogare con molte altre culture differenti dalla propria, favorendo lo sviluppo nel Collegio di una vivace comunità internazionale. Nei primi mesi si prevede l’insegnamento della lingua italiana che offre anche un’ottima opportunità per familiarizzare con le tradizioni del nostro Paese e, in modo speciale, con quelle della Città Eterna.

FORMAZIONE SOCIALE

 Il piano formativo del Collegio contempla una serie di proposte che hanno l’obiettivo di preparare lo studente a vivere e a lavorare in società, costruendo relazioni felici e conseguendo con successo gli obiettivi professionali.Appartiene a quest’area della formazione in modo particolare lo sviluppo delle soft skills, che sono il complemento vincente della personalità in qualsiasi ambito della vita: famigliare, professionale e sociale. Pertanto si pone l’attenzione sulle competenze che incidono sul modo di ragionare (problem solving, visione sistemica, analisi, sintesi, critical thinking…), sul modo di relazionarsi (comunicazione, teamworking, ascolto…), sul modo di agire (gestione del tempo, organizzazione, flessibilità, pianificazione, gestione delle priorità…) e su quelle che attengono ad un’attitudine più specificamente manageriale (leadership, motivazione dei collaboratori, capacità di delega…).

IL SERVIZIO DI TUTORING E IL COACHING PERMETTONO DI VALORIZZARE AL MASSIMO LE CAPACITÀ INDIVIDUALI DI OGNI STUDENTE

A disposizione dei residenti vi sono il servizio di tutoring e il coaching al fine di aiutarli a studiare con maggiore efficacia, vivendo lo stesso studio come occasione di valorizzazione delle proprie capacità e del proprio talento a servizio della società. Gli strumenti del tutoring e del coaching, poi, facilitano la compaginazione di tutte le attività del curriculum in un’unica esperienza formativa, semplificando l’obiettivo finale e concentrandolo nel pieno sviluppo di tutti gli aspetti della personalità.

PROPOSTE FORMATIVE, CONVEGNI, CORSI, SEMINARI…

Le proposte formative e culturali, che si concretizzano, tra le altre, in corsi di formazione, convegni, seminari e incontri con professionisti, sono formulate sotto la supervisione di un comitato scientifico, composto da professori universitari, formatori e professionisti di settore e del mondo delle imprese.

Patto formativo

Il Collegio si impegna ogni anno accademico ad offrire allo studente una proposta formativa, che risponda agli obiettivi descritti nel piano formativo. La permanenza dello studente nel Collegio, d’altra parte, comporta:
1) la sua partecipazione alle attività proposte, in modo attivo e continuativo, e, precisamente, con una frequenza pari ad almeno 70 ore per anno accademico per i primi tre anni, e 25 ore per gli anni successivi;
2) la compilazione di un questionario di valutazione delle competenze (di carattere non formale) acquisite attraverso il percorso formativo.
Con la sottoscrizione da parte del residente del piano formativo, egli si impegna a rispettarlo in ogni sua parte.La permanenza in collegio per gli anni successivi è oggetto di valutazione da parte della Direzione, che, insieme con lo studente, al termine di ogni anno accademico, prende in considerazione il rendimento accademico dello stesso, la sua adesione al progetto formativo e la condivisione e costruzione da parte sua di un clima esigente e positivo nel collegio.